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  <dc:title>Fanizzi, Nicola - Intervista - Roma, Italia (IT) - 2005-07-28</dc:title>
  <dc:description>Nicola Fanizzi, nato a Taranto e presto rimasto orfano, passa l’infanzia e l’adolescenza in vari istituti. Ricoverato durante il servizio militare, viene sottoposto al suo primo elettrochoc. Alterna periodi di ricovero forzoso ad altri in cui si mantiene con lavori saltuari fuori dall’Ospedale. Ricorda le persone incontrate durante i ricoveri, i tentativi di suicidio, l’evoluzione degli atteggiamenti di medici e infermieri, le mobilitazioni politiche a favore dei ricoverati, le attività lavorative e creative svolte all’interno del Santa Maria della Pietà, l’avvicinamento alla poesia e alla pittura che gli consentono di esprimere le proprie frustrazioni, il rapporto conflittuale con il personale. Racconta le difficoltà, che come molti pazienti, ha affrontato al momento della dimissione e la sua sistemazione attuale, con altri ex pazienti, in un appartamento da circa 15 anni (al momento dell’intervista).</dc:description>
  <dc:date>2005-07-28</dc:date>
  <dc:type>MovingImage</dc:type>
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